L'ansia è un meccanismo naturale che viene attivato dal nostro cervello quando ci sentiamo in pericolo. È un meccanismo sano, indispensabile. Prepara il nostro corpo a reagire nella maniera più appropriata davanti a una minaccia.

Tutto il nostro organismo viene coinvolto nella risposta al pericolo. Nel nostro sangue comincia a circolare adrenalina in grande abbondanza e subito dopo cominciamo a produrre il cortisolo. Il cuore comincia a battere più velocemente, aumenta la pressione del sangue, la digestione rallenta, i bronchi si dilatano.

Il nostro corpo che si prepara a combattere o a fuggire.

L'ansia è stata fondamentale per la sopravvivenza della nostra specie, ed è tutt'ora un importante meccanismo di difesa. Allo stesso tempo però sta diventando un problema per un sacco di persone. La reazione d'ansia infatti non si innesca solo davanti a qualcosa che ci minaccia fisicamente, ma anche davanti ai pericoli psicologi ed emotivi.

Possiamo provare ansia quando dobbiamo sostenere un esame, o fare una scelta importante per la nostra vita; se attendiamo l'esito di una visita medica, se dobbiamo guidare l'auto per strade sconosciute, o presentarci a uno sconosciuto. Queste situazioni per essere affrontate non richiedono che il nostro corpo si prepari a rispondere con la lotta o con la fuga, però la parte più antica del nostro cervello non lo sa, e quindi reagisce sempre nello stesso modo.

Leone. Davanti a una minaccia si innesca la reazione combatti o fuggi

Quando tutto funziona bene la reazione fisiologica allo stress si attiva in presenza di una minaccia e si disattiva non appena siamo nuovamente al sicuro. Succede però che questo meccanismo si inceppi e le persone si possono così trovare in uno stato di perenne allerta. Nei casi più gravi - e io personalmente ne so qualcosa - questo stress cronico si manifesta con una serie di sintomi che vanno dalla tensione muscolare, alla nausea, passando per la tachicardia e le vertigini. Ecco allora che insorge un vero e proprio disturbo d'ansia.

Può capitare a tutti di trovarci in situazioni in cui lo stress si amplifica al punto tale da darci fastidio. In questi casi è bene riconoscere cosa sta succedendo, fermarci, e mettere in atto qualche strategia utile ad abbassare il livello dell'ansia.

Ho trovato sul sito mindful.org un articolo con 11 consigli dedicati alle menti ansiose. Qualcuno l'ho già sperimentato la scorsa settimana in un momento in cui ho sentito che la mia ansia si stava avvicinando nuovamente al livello di guardia. Mi sembrano consigli molto azzeccati, da mettere in pratica quando abbiamo la sensazione che la situazione ci stia per sfuggire di mano.

Eccoli.

1. Per prima cosa, rallenta

Quando siamo in ansia tutto va più veloce: i pensieri corrono, il cuore batte forte, il respiro accelera. Tutto questo rende difficile pensare con chiarezza e prendere le decisioni più salutari. Al primo segnale che le cose stanno cominciando ad andare più veloci, muoviti più lentamente e vedi cos'altro puoi fare per rallentare intenzionalmente.

2. Torna alle tue sensazioni

L'ansia vive nella nostra mente e spesso si manifesta nel corpo. Quando siamo ansiosi non siamo connessi con il presente. Prenditi qualche momento per ritrovare la connessione con i tuoi cinque sensi. Questo ti aiuterà a tornare presente.

3. Porta la tua attenzione a quello che stai facendo

La vita è piena di attività semplici: camminare, mangiare, rispondere alle email, fare giardinaggio, bere acqua, cucinare. Quando siamo ansiosi ci sentiamo come se tutto fosse fuori controllo. Portare la nostra attenzione in modo consapevole su una attività semplice ci ricorda che possiamo sempre avere il controllo delle nostre scelte. Scegli un'attività e immagina che sia la prima volta che la svolgi. Scava dentro la ricchezza della tua vita.

4. Fai un controllo di realtà

L'ansia spesso insorge dalla paura di eventi che ancora non si sono verificati. Le nostre menti sono molto creative e potenti e spesso ci raccontano storie che non sono vere. Quando ti viene qualche pensiero catastrofico, fatti questa domanda: questa cosa che ho pensato è assolutamente vera?
Spesso le nostre peggiori paure sono solo paure, non sono fatti, non sono la realtà di quello che sta accadendo.

5. Lascia andare la critica

Non basta che l'ansia sia dolorosa, spesso aggraviamo la situazione con un secondo giro di pensieri auto-critici. Una semplice domanda: i giudizi ti rendono più o meno ansioso? La risposta nella grande maggioranza dei casi è che ti rendono più ansioso. Quando ti accorgi di qualche pensiero auto-critico, vedi se puoi interromperlo andando a fondo nel tuo cuore e dicendo: posso imparare a essere più gentile con me stesso.

6. Prova a incanalare la tua energia ansiosa

L'ansia non è sempre cattiva. Come la maggior parte degli eventi mentali l'ansia si presenta in uno spettro. Se la tua ansia non è troppo grave, puoi incanalare questa energia in qualcosa di positivo. Per esempio se ti senti nervoso in attesa di ricevere certe notizie, mantieniti attivo: esci per una passeggiata, pulisci, fai ordine o dedicati al giardinaggio.

7. Sdraiati e guarda il cielo

Questo è un vecchio trucco. Sperimentiamo naturalmente la consapevolezza quando ci mettiamo distesi, con lo sguardo rivolto al cielo, a osservare le nuvole. Sperimentiamo come in natura ogni cosa viene e va.

Una persona sdraiata a guardare i cielo. Un rimedio contro l'ansia


8. Ascolta

Fai un esperimento: scegli un giorno e stabilisci l'intenzione di ascoltare. Ascolta il rumore delle foglie mosse dal vento, i bambini che giocano, qualcuno che parla con te. Quando ci fermiamo e ascoltiamo, torniamo a prendere contatto con la semplicità della vita, e i pensieri ansiosi cominciano a sbollire.

9. Prova la pratica 5×5

Nei momenti in cui l'ansia è più intensa, la pratica 5×5 può essere molto utile. Attraversa ognuno dei tuoi 5 sensi e nomina 5 cose che senti attraverso di essi. In altre parole: nomina cinque cose che vedi, cinque che puoi annusare, assaggiare, sentire al tatto, ascoltare. Questa tecnica può aiutare a interrompere quei pensieri catastrofici automatici che tengono accesa l'ansia.

10. Conosci le tue cause scatenanti

Che cosa ti rende ansioso? Essere in ritardo? Affrontare la folla? Le situazioni sociali? Se conosci le tue cause scatenanti, puoi preparare meglio le tue pratiche calmanti. Quando la mente si sente preparata ogni cosa diventa più facile.

11. Coltiva la pazienza

Impazienza sta all'ansia come la pazienza sta alla calma e alla pace. Se vuoi padroneggiare la pazienza, devi prestare attenzione all'impazienza ed esserne curioso. Come si manifesta nel corpo? Sei in grado di lasciarla andare? La pazienza non è solo una virtù. È un cammino di libertà emotiva.

Se questo argomento ti interessa, ti consiglio di leggere anche l'articolo: 5 piccoli consigli per chi soffre di ansia che ho scritto attingendo a piene mani alla mia esperienza diretta... purtroppo ;)