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I QUADERNI


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#2 Esercizi per ROMPERE GLI SCHEMI


Seconda tappa del nostro percorso per fare fiorire la nostra vita: rompere gli schemi.

Perché?

Perché certe modalità di pensiero rigide e schematiche ci danneggiano in molti modi, e può succedere senza che ce ne rendiamo conto.

Se abbiamo adottato schemi di pensiero negativi, intrisi di pessimismo. Se finiamo con il rinunciare a nostri desideri perché: tanto finisce sempre male. Se la nostra vita ci rende scontenti e troppo stanchi per cambiare le cose. Se vediamo ovunque ostacoli e difficoltà, e ci sembra che le belle opportunità siano destinate solo agli altri. Se ci sentiamo in trappola e siamo sicuri che non esista un modo per uscirne.

Ecco, in tutti questi casi, molto probabilmente ci stiamo boicottando da soli. Siamo saldamente appoggiati a convinzioni negative, facciamo scelte sbagliate perché basate su queste convinzioni, e il circolo vizioso si innesca.

Possiamo invertire la rotta? Io dico di sì, partendo da piccoli cambiamenti nel nostro modo di vedere il mondo.

In questo Quaderno trovi dieci esercizi pensati proprio per questo. Sono un’occasione per spostare un po’ il punto di vista, per cominciare a fare spazio a una visione della vita più aperta, felice e soddisfacente.

Come? Per esempio coltivando gratitudine e gentilezza, riscoprendo la meraviglia, tornando ai nostri valori, ascoltando le altre persone. Tutte pratiche che, a poco a poco, si possono rivelare molto utili per ritrovare una certa elasticità mentale: maggiore apertura, fiducia in noi stessi e nel prossimo, soddisfazione in quello che facciamo.

Come per il numero 1, anche stavolta puoi usare il Quaderno come un diario: dopo ogni esercizio troverai infatti alcune domande e lo spazio per scrivere cosa hai osservato durante la tua pratica. Se invece acquisti la versione eBook, ti consiglio di prendere un bel quaderno nuovo per i tuoi appunti.

Scrivere serve per fissare la nostra esperienza. Ci aiuta a essere più lucidi e determinati. Per questo consiglio sempre di scrivere dopo ogni esercizio. È una parte essenziale del percorso.

Per farti un’idea di cosa troverai nel Quaderno, qui trovi un estratto gratuito con l’indice e uno degli esercizi proposti.

Ti auguro buona lettura, buona pratica, e buona scrittura!

Ci risentiamo presto con il Quaderno n. 3 che sarà dedicato agli esercizi per passare all’azione (il tema è quello, il titolo è provvisorio e potrebbe cambiare).



#1 Esercizi per CALMARE LA MENTE


Fretta, stress, ansia, preoccupazioni... quante volte ci troviamo con la mente piena di pensieri? C’è sempre qualcosa che non va bene, qualcosa da sistemare, qualcosa di cui preoccuparsi. C’è sempre un obiettivo da raggiungere, un domani in cui ogni cosa andrà finalmente a posto, un nuovo risultato da ottenere.

Ma la verità è che non possiamo far fiorire la nostra vita se prima non impariamo a calmare la nostra mente. Abbiamo bisogno di liberare spazio tra i nostri affanni per regalarci qualche momento di sollievo interiore in cui riposare e lasciare andare.

In questo Quaderno ho selezionato per te i migliori dieci esercizi per calmare la mente tra i tanti che ho sperimentato in prima persona in questi anni.

Dieci esercizi molto semplici da fare camminando, disegnando, scrivendo, o anche seduti alla scrivania in ufficio. Una guida breve (80 pagine) per riflettere su cosa ci succede quando siamo stressati, preoccupati, distanti dal presente, e su come possiamo allenarci a ritrovare il nostro centro ogni volta che ne sentiamo il bisogno.

Puoi utilizzare il Quaderno come un diario: dopo ogni esercizio troverai infatti alcune domande e lo spazio per scrivere cosa hai osservato durante la tua pratica. Se invece acquisti la versione Ebook, ti consiglio di prendere un bel quaderno nuovo e per i tuoi appunti.

Ho preparato per te un estratto gratuito dove troverai l'indice e uno degli esercizi proposti nel Quaderno.

Se questi esercizi ti sono stati d'aiuto, lascia una recensione su Amazon, e fammi sapere qual è il tuo esercizio preferito.

A presto!


L'AUTRICE


Mi chiamo Marina Innorta, sono nata a Perugia e vivo a Bologna. Ho studiato sociologia (prima) e comunicazione della scienza (poi). Di mattina faccio l’impiegata, di pomeriggio scrivo e mi occupo del mio blog. In mezzo secolo di vita ancora non ho capito quale sia il mio posto nel mondo, ma di sicuro scrivere è la mia casa. È sempre qui che torno.