Newsletter gennaio 2026 -

La vita è quello che ti accade mentre sei impegnato a fare altri progetti

Hai mai sentito questa frase? Fa parte del testo di una canzone di John Lennon, Beautiful Boy.

Nella newsletter di inizio dicembre raccontavo che avevo deciso di prendermi un mese lento. Avevo programmato di lavorare poco, fare qualche passeggiata, un po’ di shopping, cene con gli amici, cura della casa. Cose così.

Niente di tutto questo è successo. Il mio dicembre è stato pieno di ansia, di tristezza, di decisioni che mai avrei voluto prendere.

Comincio dal principio.

Quando mio marito e io ci siamo trasferiti in questa casa abbiamo preso due gatti. Due fratelli di una cucciolata.

Da allora sono stati sempre con noi, e la casa si è modellata attorno a loro. Non è mai stata una casa per due persone con due gatti, ma per quattro: due umani e due gatti.

Semola e Tobia – ma non li abbiamo mai chiamati davvero così - sono stati testimoni silenziosi di quasi 17 anni di vita. Tutti i miei libri, gli articoli e le newsletter li ho scritti mentre loro due, alle mie spalle, dormivano sul divano.

Le ciotole, le lettiere, dovere pulire il doppio, i peli ovunque, mio marito che si alzava la notte per dargli da mangiare, i giri nei negozi per cercare le loro scatolette preferite. I cuscini sulla scrivania perché a Tobia piaceva dormirci sopra. La cuccia rotonda di fianco al termosifone perché Semola adorava arrotolarsi lì dentro. Le litigate perché mio marito li viziava troppo e io non ero d’accordo.

Da bravi fratelli inseparabili se ne sono andati assieme, a pochi giorni di distanza uno dall’altro, poco prima di Natale.

È un dolore, anche se erano vecchi e la loro morte fa parte dell’ordine delle cose. Erano parte della nostra vita in un modo che faccio fatica a spiegare. Qualcuno leggendo lo capirà, e qualcun altro no, ma va bene così.

Sono sicura che potrei trarre qualche insegnamento da questa vicenda. Sicuramente qualcosa che ha a che vedere con l’ansia e il bisogno di controllo. Ma anche con l’amore incondizionato, la presenza e la cura. I gatti sono davvero maestri in questo.

Magari nelle prossime newsletter ne parliamo.


La sposa del mare


Riprendiamo la rubrica sui libri. Oggi ve ne consiglio uno che ho trovato strano e intenso.

La sposa del mare, della scrittrice americana Amity Gaige racconta di una famiglia americana, una coppia con due figli.

Juliet e Michael – di entrambi leggiamo la voce - decidono di trascorrere un lungo periodo in barca a vela, anche per cercare di salvare un matrimonio traballante. Il mare, un paradiso tropicale, una vita lontana dalle angustie cittadine.

Funzionerà?

Diciamo che la risposta – amara - sta proprio nella citazione con la quale ho aperto questa newsletter.

È un libro nel quale ho fatto fatica a entrare, all’inizio, ma una volta agganciata, non mi ha mollata più. C’è qualcosa di ipnotico nel modo di scrivere di Amity Gaige, come se ci fosse sempre qualcosa fuori posto, che attira e respinge nello stesso momento.

Vi lascio l’incipit.

Dove comincia un errore? Ultimamente questa domanda così semplice ha preso a sembrarmi difficile. Anzi, impossibile. Un errore ha le sue radici sia nel tempo sia nello spazio: nel modo di ragionare di una persona e nel luogo in cui si trova. L’errore si situa precisamente nel punto d’intersezione fra queste due dimensioni, che sono, in termini nautici, le sue coordinate.

🖋️ L'angolo degli scribacchini

All'inizio del mese è partito Scrivere a gennaio, il progetto di accompagnamento alla scrittura che avevo annunciato nelle scorse settimane.

Sono molto grata a chi ha deciso di esserci: sapere che ha trovato il suo pubblico giusto mi fa piacere.

Nei prossimi mesi - probabilmente in marzo - ci sarà qualche altra iniziativa legata alla scrittura. Per non perdersi gli aggiornamenti, vi invito a iscrivervi alla newsletter (trovate il pulsante per l'iscrizione qui in fondo).


Io continuo la mia esplorazione nel mondo degli haiku. Trovo sorprendente che una forma di poesia così essenziale, oggi diremo minimalista, sia nata nel seicento, in un’epoca in cui, nel mondo occidentale, fioriva il barocco in tutte le arti. Due universi in antitesi.

Questo è di Masaoka Shiki

Pianta i piedi nella piena
lo spaventapasseri
e resiste

E quindi, auguri a tutti quelli che resistono. Ci rileggiamo il prossimo mese.


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