Finalmente dopo due anni di lavoro (sì, sono un po' lenta) vede la luce il mio nuovo romanzo storico, ambientato nella mia amata città, e con personaggi realmente esistiti.

Questa volta il libro esce con un editore. L'autonomia del self-publishing mi piace, ma alla lunga lavorare sempre da sola stanca.

Copertina di Le pittrici proibite

Bologna, 1630. Mentre la peste chiude le porte della città, Ginevra scopre nei colori una vocazione che il suo tempo non concede alle donne. Tra gli studi dei grandi maestri e l'amicizia preziosa con la nobile Clemenza, la sua strada si intreccia con quella di Elisabetta Sirani, prodigio della pittura, destinata a sfidare ogni regola. Due pittrici, un solo destino possibile: sfidare le convenzioni sociali o non dipingere affatto.

È una lettura adatta a chi ama immergersi nelle atmosfere di un altro tempo, a chi ama l'arte e la storia delle artiste e degli artisti. Qui sono loro i protagonisti assoluti.

È un libro che parla della difficoltà delle donne ad affermarsi in campo artistico, ma non è un libro tutto al femminile, anzi.

Se vi piacciono i quadri, la storia, la città di Bologna, e volete sentire il profumo delle botteghe artistiche del '600, potrebbe essere una storia che fa per voi.

Il libro si può acquistare direttamente sul sito dell'editore, con segnalibro e gadget (edizione limitata). Le pittrici proibite - De Tomi Editore

Oppure in tutte le librerie fisiche e online

Le pittrici proibite - Amazon